Il fondatore

Storia di Monsignor Giacomo Jop

MONSJOP_(267x400)La Parrocchia di San Giovanni di Casarsa può fruire della benemerita istituzione dell’asilo infantile per merito del suo fondatore il Monsignor Giacomo Antonio Jop (ritratto nella foto a sinistra).

Nato a Prodolone da Domenico e Anna Danelon nel 1863, fu ordinato sacerdote nel 1887. Già cappellano a Pasiano e Lorenzaga e Vicario economo di San Stino di Livenza, dal 1894 al 1906, fu parroco di Claut. In quell’epoca i genitori decisero di andare a vivere con il figlio, vendute le proprietà a Prodolone consegnarono il ricavato (circa £. 100.000) a Mons. Jop. Nominato Vicario di San Giovanni il 12 gennaio 1907, vi rimase fino al 31 dicembre 1922.

Con la somma regalata dai genitori Mons. Giacomo Jop realizzò la statua di San Giovanni Battista (opera del Carletti) e le decorazioni pittoriche (di Tiburzio Donadon) che tuttora ornano la cappella del Santo nella parrocchiale sangiovannese.

A seguito di calunnie sparse per il paese nel 1923 e 1926 per cui si accusava Mons. Jop di aver usato somme della chiesa per comprare gli stabili dell’asilo, subì un processo, ma nel frattempo, nel 1928, diede alle stampe un chiarissimo e preciso libricino di sole quindici pagine, nel quale spiega la nascita dell’Asilo e le vicende che lo accompagnarono fino a quella data.

Dal marzo 1931 al 30 marzo 1940 fu Curato di Cecchini di Pasiano, dove morì e venne sepolto nella Cappella del locale Cimitero. Scrisse alcuni opuscoli di carattere storico e culturale-informativo a beneficio della popolazione di San Giovanni e un diario sull’invasione austro-ungarica.

È celebre un suo libretto in difesa di S.E. Mons. Francesco Isola, Vescovo di Concordia, al quale era molto legato