Regolamento soci e assemblea

Art. 1 Qualifica di Soci.
L’assemblea dei soci è organo di indirizzo politico amministrativo dell’associazione “Mons. Giacomo Jop” ai sensi dell’art. 6 dello Statuto. Essa è costituita da soci in numero illimitato. Possono diventare soci tutti i cittadini maggiorenni residenti nella frazione di San Giovanni di Casarsa, compilando il modulo in allegato al presente regolamento, consegnandolo personalmente o inviandolo a mezzo posta alla sede dell’associazione. La richiesta di adesione viene valutata dal Consiglio di Amministrazione ed entro 60 giorni verrà comunicato al richiedente la decisione del consiglio ed in caso di risposta affermativa, le modalità di versamento della quota sociale per il primo anno.

Art. 2 Libro soci e perdita della qualifica di soci.
Il Consiglio di Amministrazione è responsabile delle tenuta del libro dei soci. In esso sono registrati tutti i soci.
Si decade dalla qualifica di soci nel caso di:
a) Dimissioni scritte;
b) Per morosità, automaticamente in caso di non versamento delle quote sociali per due anni consecutivi;
c) Indegnità morale con delibera dell’assemblea dei soci presa a maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto.

Art. 3 Quota sociale.
La quota sociale viene definita dall’assemblea dei soci. Essa va versata annualmente in sede del Bilancio Consuntivo.

Art. 4 Convocazioni assemblea.
Le assemblee dei soci sono ordinarie e straordinarie.
Le prime hanno luogo nei termini stabiliti per l’approvazione del bilancio preventivo e del conto consuntivo, a norma delle vigenti leggi; le altre ogni qualvolta lo richiedono urgenti necessità, sia per determinazione del Presidente, sia per deliberazione del Consiglio di Amministrazione, per domanda sottoscritta da almeno un terzo dei soci; in tal caso la riunione dell’Assemblea deve essere convocata dal Presidente o dal Consiglio di Amministrazione entro 20 giorni dalla richiesta.
L’invito alla riunione dell’Assemblea dovrà contenere l’ordine del giorno e deve essere partecipato al domicilio di ciascun socio almeno cinque giorni prima.
In casi di urgenza la riunione può essere indetta entro 24 ore.
L’assemblea è presieduta dal Presidente, se assente od impedito, ne fa le veci il vice Presidente od in mancanza di questi un Consigliere delegato. I verbali dell’assemblea sono stesi dal segretario o in sua assenza da altro socio nominato dall’assemblea. L’approvazione dei verbali avviene nella prima riunione successiva. deve contenere il resoconto sommario ma chiaro e definitivo della discussione, con le relative proposte deliberate. Se un Socio richiede espressamente che sia fatta speciale menzione delle sue dichiarazioni o dei motivi del suo voto, deve formularli per iscritto e rimetterli, seduta stante, al Presidente.

Art. 5 Votazioni e deliberazioni.
Per la validità delle adunanze in prima convocazione occorre la presenza di almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione, da indirsi a distanza di almeno un ora, la adunanza sarà valida con qualunque numero di soci. Per l’elezione del Consiglio di Amministrazione e per le modifiche allo Statuto, è richiesta la presenza di almeno due terzi dei soci in prima convocazione e di almeno la metà in seconda convocazione.
Ogni socio ha diritto ad un solo voto.
Un socio può delegare , con atto scritto, il suo voto ad altro socio.
Ogni socio non può avere più di una delega.
Le votazioni si fanno per voti palesemente espressi o a voti segreti, hanno sempre luogo a voti segreti quando si tratti di questioni concernenti persone. Per le nomina dei consiglieri di amministrazione o dei revisori non si possono esprimere preferenze superiori ai due terzi dei membri da eleggere con il minimo di una preferenza.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti validi.
Le deleghe concorrono a formare il numero legale.

Art. 6 Competenze.
All’Assemblea spetta di provvedere:
– all’adozione ed alla modifica dello Statuto;
– alla nomina del Consiglio di Amministrazione per quanto di sua competenza;
– alla approvazione dei bilanci di previsione entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello a cui si riferiscono;
– alla approvazione dei conti consuntivi, che devono essere redatti annualmente entro il 30 aprile dell’ anno successivo a quello a cui si riferiscono;
– alla variazione di bilancio;
– alla accettazione o rifiuto di lasciti o donazioni;
– all’impegno di spesa che impegna gli esercizi successivi;
– alla compravendita di beni mobili od immobili ed a qualsiasi altra spesa che riguardi la gestione straordinaria;
– alla radiazione dei soci ed alla sua regolamentazione;
– alla adozione del regolamento sul funzionamento dell’Assemblea dei Soci